Vigneti

IL ROERO

Una zona complessa e meravigliosa

 

   

Il Roero è un terra complessa e meravigliosa, un affresco di sfumature vitivinicole che cambiano di vigneto in vigneto, di collina in collina. Si estende per una superfice di oltre 400 Km² e comprende 24 Comuni della zona nord-orientale di Cuneo, inclusa tra i confini meridionali della provincia di Torino e quelli occidentali della provincia di Asti. Deve il suo nome alla nobile famiglia dei Ròtari, detti anche Roero, casata dell’Astigiano che per lungo tempo ebbe ingenti possedimenti nella zona.

 

Il territorio, formatosi circa 250.000 anni fa, era in origine un largo altipiano emerso dal mare composto da sedimenti di sabbie, calcare e ciottoli friabili. Nel corso dei secoli, l’erosione provocata dal fiume Tanaro e degli agenti atmosferici ha creato il singolare fenomeno delle Rocche: forre profonde e pittoreschi calanchi al di sopra dei quali svettano borghi, torri e castelli. 

 

Ancora oggi, segno dell’antica genesi marina delle sue colline, la terra del Roero conserva conchiglie e carapaci fossili, che affiorano in superficie o possono essere osservati dove spuntano le Rocche.

 

Grazie alla protezione dall’Appennino Ligure a Sud e delle Alpi Marittime a Ovest, il microclima del Roero è caratterizzato da estati calde, modeste precipitazioni e venti di origine marina: un mix di fattori che hanno permesso alla vite di trovare il suo ambiente ideale. Documenti antichi attestano la produzione di vino a partire dall’epoca romana, segno di una terra legata e da sempre vocata alla produzione vitivinicola di qualità.